TAMRON SP AF 70-300 f4-5.6 VC USD – Recensione by Filippo Orsi

Si tende spesso a credere che gli obiettivi di terze parti siano solo un ripiego meno costoso e un eterno insieme di compromessi.
In realtà, soprattutto con alcuni dei prodotti usciti negli utlimi anni, tutto questo non è del tutto vero. Anzi.
Si possono trovare tante comparazioni “navigando” che aiutano a spiegare le caratteristiche e le differenze tra obiettivi simili di produttori diversi. Senza il bisgono di essere dei professionisti, si possono cogliere le differenze sostanziali arrivando a scegliere per il meglio la propria attrezzatura.
Di recente ho ricevuto questo TAMRON SP AF 70-300 f4-5.6 USD VC in regalo e ho potuto testarlo in modo non troppo approfondito, ma ugualmente soddisfacente.

E’ un obiettivo che possiamo considerare economico, ma è realizzato con materiali robusti e anche al tatto dà questsa impressione. Il peso non è indifferente (765gr), ma resta ben bilanciato e di facile impugnatura. La ghiera per la messa a fuoco manuale è semplice e precisa da usare. I pulsanti dello stabilizzatore di immagini (VC) e del passaggio dalla messa a fuoco automatica a quella manuale sono ben costruiti e semplici da attivare. Inoltre, viene fornito con un lungo paraluce.

L’AF (USD – Ultrasonic Silent Drive) è silenzioso e veloce. Montato su D800 non ho, finora, mai avuto problemi di messa a fuoco. Grazie all’ampiezza di focali che copre, può essere utilizzato anche per la fotografia sportiva o per soggetti in movimento senza troppi problemi. La distanza minima di messa a fuoco è 1,5 metri.

Tamron 70-300 VC USD

 

La nitidezza è davvero eccellente. Sia  a tutta apertura che alle focali più lunghe. Al centro lo si può considerare addirittura meglio del Nikkor AF-S 70-300 f4.5-5.6 VR o del Canon EF 70-300 f4-5.6 IS USM di pari caratteristiche. Ai bordi, soprattutto alle lunghe focali, trova comunque un ottimo contrasto.

 

 

NATURE 15Ho provato la resa in controluce  e devo dire che i rislutati sono molto buoni per una lente da €400 (come si può notare nella foto accanto)! Il flare c’è, soprattutto in condizioni critiche ed estreme come il sole diretto nell’inquadratura. Ma è tutto sommato accettabile e il lungo paraluce fornito riesce a dare un mano!

Il contrasto e la resa cromatica sono di livello professionale. Ho riscontrato in alcuni scatti un po’di aberrazione cromatiche, ma facilmente correggibili in post produzione.

Non è una lente molto luminosa (apertura massima f4 – 5.6; apertura minima f32 – 45) ma grazie al suo ottimo stabilizzatore di immagini VC (Vibration Compensation) si è in grado di ottenere ottimi scatti nitidi anche in condizioni di scarsa luce.

Tamron 70-300 VC USD

 

Il bokeh è molto buono. Si ottengono immagini coinvolgenti e si riescono ad evidenziare bene i soggetti.

Infine la lente frontale ha un diametro di 62mm e si possono montare filtri.

 

 

In conclusione:

Ormai non si possono più solamente considerare gli obiettivi delle case-madri dei propri corpi macchina. Anzi, grazie a questi nuovi prodotti, sono sempre più presenti alternative validissime a costi anche inferiori che di certo non fanno rimpiangere gli obiettivi più blasonati.
Questo è uno di quei casi.
Certo non bisogna però generalizzare, in quanto tutt’ora esistono alcuni master-piece inarrivabili per qualità, nitidezza e caratteristiche che non temono confronti con nessuno.

Filippo Orsi – PhotOrsi

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