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FUJI X REVOLUTION TOUR – Parte 2

Nella prima parte dell’articolo, ho cercato di spiegare quali siano secondo me le caratteristiche positive dei prodotti Fujifilm e come mai molti utenti Nikon, Canon ecc. stiano passando a questo formato.

Tramite una serie di workshop e seminari organizzati direttamente da Fujifilm Italia, sotto il nome di “Fuji X Revolution Tour“, in diverse città d’Italia gli appassionati del brand o anche gli scettici, hanno potuto testare a fondo tutta la serie X, comprese le novità appena presentate.

Devo dire che gli eventi sono ben organizzati, a partire dalla procedura di prenotazione del tutto gratuita tramite email. Le giornate sono suddivise tra workshop e seminari, potendo scegliere quale sia di nostro maggiore interesse. I fotografi presenti sono tutti appartenenti al “clan” degli X-Photographers. Professionisti di indubbia capacità, esperienza ed empatia.
Sono sempre a disposizione per approfondire o spiegare concetti e tecniche che poi vengono messi in pratica, riuscendo a dimostrare fino in fondo le possibilità creative di questi oggetti.

Parallelamente, si può richiedere al personale addetto di provare le attrezzature. Sia corpi macchina che ottiche. Si possono utilizzare durante i workshop programmati, oppure testarli in uscite esterne nelle zone limitrofe. In ogni caso, un ottimo modo per conoscere sul serio i prodotti Fuji e le loro capacità.
_DSF2946Durante la mattinata ho frequentato il corso tenuto da Marco “Yorick” Tortato, sulle tecniche del ritratto utilizzando una sola fonte di luce, nel caso specifico uno speedlight, ovvero il nuovo flash appena presentato EF-X500.
E’ stato molto interessante e Marco ha mostrato anche diversi accessori, light-shaper, che in abbinamento al nuovo EF-X500 possono dare risultati davvero belli. Con l’utilizzo di una sola fonte luminosa, ma usata nel modo corretto, le possibilità creative sono moltissime.

Fujifilm Italia x revolution tourNel pomeriggio ho seguito Gabriele Lopez e il suo workshop sulla street photography. In primis abbiamo analizzato alcuni suoi lavori approfondendo dei concetti legati a questa tipologia di immagini. Dopo di che abbiamo potuto fare una escursione in strada scattando anche con il supporto di una modella. Eravamo davvero in molti, purtroppo non è l’ideale in questi casi in quanto non si riescono ad approfondire al meglio determinati aspetti, ma allo stesso modo si possono carpire preziosi consigli.

Infine, l’ultimo workshop è stato nuovamente con Marco Tortato e in questa parte abbiamo analizzato le tecniche di ritratto in studio con più fonti luminose. Osservando alcune fotografie di autori famosi abbiamo capito come fossero state realizzate. E’ una pratica molto interessante e anche istruttiva, perché fa capire come possiamo affrontare determinate situazioni e quali risultati si possono ottenere. Fujifilm Italia x revolution tourIn seguito, sempre grazie alla presenza di una modella, ho potuto mettere di nuovo alla prova l’attrezzatura Fuji, constatando le ottime possibilità che offre.

Le prove su cui mi sono concentrato maggiormente sono state con la nuova X-T2 e le ottiche 50-140 f2.8, 35 f2, 16-55 f2.8, 56 f1.2 e 90 f2. Quest’ultimo mi è piaciuto davvero moltissimo. Luminoso, ben costruito e nitidissimo. Gli zoom sono lenti ottime, direi da che non possono mancare in un corredo completo. Qualità costruttiva solida e qualità di immagine eccellente.
Il nuovo 35 f2 è molto ben costruito, piccolo, ideale per la street e con ottime qualità. Il 56, dal canto suo, è decisamente un must. Super luminoso, regala sfocati incredibili e una nitidezza senza pari. I ritratti sono il suo pane.
Conoscendo già bene il 23 f1.4, il 18-55 f2.8-4 e il 10-24 f4, posso dire senza alcun dubbio che tutta la gamma può soddisfare ogni esigenza. Ci possono essere delle migliorie e delle aggiunte, ma sono sicuro che non mancheranno. Anzi, si può già leggere che sono in previsione per il 2017 nuove ottiche molto interessanti.
Vorrei concludere con qualche accenno su X-T2. Avendo già amato le caratteristiche di X-T1 e sapendo anche in quali parti poteva subire dei miglioramenti, devo ammettere che l’ultima arrivata soddisfa appieno tutte le aspettative. Al di là del nuovo sensore da 24 megapixel, le migliorie in termini di autofocus, resa agli alti ISO, velocità di scatto sono solo alcune delle cose che la rendono una numero 1 del mercato. La presenza del nuovo joystick utilizzabile mentre si scatta per cambiare i punti di messa a fuoco, l’ho trovato da subito molto intuitivo e comodissimo. Analizzando le immagini a computer, poi, i RAF prodotti hanno una profondità e nitidezza al pari delle full-frame. La mancanza del filtro passa-basso rende le immagini sempre molto dettagliate, mentre i colori hanno una resa realistica. Anche i jpeg sono subito pronti per essere utilizzati. Grazie alle simulazioni film disponibili tipiche di Fuji, ci si può sbizzarrire nella composizione delle immagini che più ci coinvolgono. Come la simulazione ACROS studiato appositamente per i nuovi sensori X Trans III che regala un bianco e nero fantastico, già pronto per essere stampato.
Insomma, per quanto ne avessi letto ottime recensioni, la prova pratica ha davvero confermato il tutto. Certo, mi piacerebbe testarla ancor più a fondo, ma non credo che riscontrerei impressioni diverse da quelle che mi sono fatto.

Il Fuji X Revolution Tour è stata una bella esperienza, concreta e senza dubbio molto utile.
Hanno avuto ragione a puntare su questo APS-C e se tanto mi dà tanto, mi auguro che la stessa sorte spetti all’attesissimo medio formato…. Aspetto con ansia la prossima edizione, sperando proprio di riuscire a testarlo.

Filippo Orsi – PhotOrsi

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